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Villa Reale ed i suoi giardini

Una villa reale ed il suo favoloso paradiso verde a breve distanza da Lucca

2017: la Villa è in fase di ristrutturazione e non è aperta al pubblico, a differenza dei giardini che potrai invece visitare, controlla i dettagli nella barra di navigazione a destra.

Il monumento nazionale, un tempo palazzo reale, è ubicato a soli 10 km dal centro storico di Lucca e 30 minuti dalle acque termali e dai centri benessere di Montecatini; parte importantissima della storia di Toscana, è una tappa interessante da aggiungere al tuo itinerario, soprattutto se sei un apppassionato di storia (e nello specifico, della conquista francese della nostra regione) e di giardini maestoi ed imponenti.

Il parco è un'incantevole oasi verde facilmente raggiungibile in auto (vi è abbondanza di parcheggio gratuito) o con i mezzi pubblici. Pensavo di impiegare poco tempo a visitare soltanto i giardini, ma in realtà sono molto ampi e ricchi di sorprese; ci sono stata verso la fine di maggio, per cui mi sono persa, purtropppo, la favolosa collezione delle antiche camelie in fiore, ma le rose erano in piena fioritura all'interno del Giardino Spagnolo ed il parco vantava almeno un centinaio di sfumature verdi e colorate con la sua varietà di piante ed alberi.

Villa Reale in Marlia, Lucca: Under restoration for 2017

Ci vogliono circa due ore per visitare l'intero giardino, ma se hai la possibilità, ti consiglio di organizzarti con un pic nic ed una coperta sul prato: sarà sicuramente una delle tappe più magiche e romantiche del tuo itinerario in Toscana. Non ci sono bar, locali o ristoranti, per cui preparati in anticipo e portati dietro il necessario; l'unica cosa che puoi acquistare in loco è l'acqua presso la biglietteria. Il costo d'ingresso include l'entrata in tutti i giardini - sfortunatamente la villa è chiusa per lavori di ristruttuazione, ma la sala delle miniature, recentemente ristrutturata, ha una favolosa casa delle bambole che ti renderà l'idea della pianta della villa. I lavori sono cominciati nel 2017 ed al momento non ci sono date ufficiali pe la riapertura al pubblico.

Soggiorno in villa nei dintorni di Lucca

Presso la biglietteria potrai anche munirti di un'utile mappa ed una brochure della villa - ed approfittare del bagno nel caso tu ne abbia bisogno, oltre che dell'acqua, come ti accennavo prima. Coloro che viaggiano con il proprio amico a 4 zampe, possono entrare accompagnati, naturalmente è responsabilità del padrone assicurarsi di pulire e rimuovere eventuali bisogni. Durante i mesi più caldi, i giardini sono aperti anche la sera per eventi e concerti di musica classica e jazz. 

Villa Reale in Marlia, Lucca: The Fishing pond in the Lemon Garden

La villa è solo una delle tante che popolano il paesaggio rurale negli immediati dintorni di Lucca, ma forse è una delle più elaborate e prestigiose, grazie al suo celebre passato, di cui sicuramente uno degli eventi più rilevanti è stata la nomina da parte di Napoleone di sua sorella, Elisa Bonaparte Baciocchi, come Principessa di Piombino e Lucca e Granduchessa di Toscana. Elisa acquistò la villa nel 1806, momento in cui fu ri-battezzata con il nome di Villa Reale a seguito del suo status regale - anche se il titolo le fu semplicemente assegnato dagli abitanti. Elisa cominciò con l'apportare molti cambiamenti ai giardini, estendendo la proprietà ed aggiungendo altri edifici secondari al corpo centrale ed alla villa stessa.

I giardini che si vedono oggi sono, in realtà, una combinazione delle modifiche apportate da Elisa e di quelle dei successivi proprietari: la brochure che riceverai all'ingresso ti spiegherà più nel dettaglio i vari passaggi della trasformazione della villa (vedi la barra della navigazioe sulla destra per ulteriori info). Sono molti curati durante tutto l'anno e vi troverai sempre qualche piacevole sorpresa celata dietro questo verde paradiso.

I giardini sono facili da esplorare ed offrono innumervoli opportunità per fare delle foto meravigliose; di seguito abbiamo messo in evidenza alcuni degli aspetti più intriganti e curiosi del parco di Villa Reale.

Gli aspetti più belli di Villa Reale

Viali delle Camelie - più di trenta tipi di camelie sono stati piantati lungo questi viali e se sei un appassionato di questo fiore, troverai indicazioni molto dettagliate accanto ad ognuno con relativi codici di catalogazione e classificazione, ed altri dettagli. Nonostante le varie storie, sembra che la prima testimonianza documentata dell'arrivo della Camelia Japonica sia "l'ingente spedizione di piante rare ricevuta da Elisa Bonaparte Baciocchi da suo fratello Giuseppe, Re di Napoli, nel 1808".

I periodi migliori per vedere questi bellissimi fiori in tutto il loro splendore sono i mesi di febbraio, marzo ed aprile.

Villa Reale in Marlia, Lucca: Camellias in bloom

Lago

Sebbene ideato sin dai tempi di Elisa, il lago fu realizzato, in realtà, più di cento anni dopo l'abbandono della villa da parte della principessa francese: cornice perfetta per la residenza regale che si vede sullo sfondo e soggetto altrettanto magnifico per foto favolose.

Aneddoto: Il lago ha anche un'importante funzione pratica: nei mesi più caldi, quando l'acqua comincia a scarseggiare, entra in funzione un innovativo sistema di pompaggio che porta l'acqua dal lago al Teatro d'Acqua, dinanzi a Villa Reale. L'acqua alimenta le fontane per poi refluire nel lago attraverso un complesso sistema di canalizzazione situato sotto le aree verdi del parco.

Giardino all'italiana

Uno dei pochi nel suo genere, questo giardino trae origine dalla Villa del Vescovo, una delle aggiunte apportate da Elisa Bonaparte durante il suo breve regno a Lucca. E' composto, in realtà, da due giardini e quello pensile che abbellisce la terrazza è costituito da un prato verde con una magnifica e maestosa Magnolia grandiflora blu che si erge al suo centro. 

Nel tardo Rinascimento, i giardini divennero più grandi, più superbi e più simmetrici e furono arricchiti con fontane, statue, grotte, giochi d'acqua e molto altro, il tutto pensato per dar piacere agli occhi dei proprietari, divertire ed impressionare i visitatori.

Villa Reale in Marlia, Lucca: Villa Vescovo and the Italian Garden

Grotta di Pan

Questa grotta evocativa con i suoi misteriosi mostri del mare in stile tradizionale ricorda molto la grotta del Buontalenti nel Giardino di Boboli di Firenze.

Le grotte decorative furono realizzate da artisti nominati da importani famiglie italiane: furono ricostruiti gli ambienti naturali grazie all'utilizzo - in molti casi - di concrezioni calcaree vere rimosse da grotte reali ed esistenti, per poi decorarle con fontane, sculture ed affreschi, spesso ispirati a temi fantastici con riferimenti al mondo dell'alchimia. 

Cos'è un Giardino Spagnolo? Per tradizione, è un giardino a forma di croce che si sviluppa in direzione dei 4 punti cardinali con laghetti o canali d'acqua che creano giochi di riflessi e piacevoli suoni armoniosi. Spesso ospita anche alberi da frutto e piante aromatiche che creano, nell'insieme, un'esperienza sensoriale che coinvolge udito, vista e olfatto. 

Giardino Spagnolo

Rose e fontane abbelliscono questo giardino dominato da statue in magnifico stile Liberty.

La sofisticata bellezza di questo giardino fu progettata intorno al 1924 dall'architetto paesaggistico Jacques Greber in tipico stile Art Deco.

Teatro di Verzura

Composto da pareti di siepi sempreverdi e piante potate appositamente per creare angoli nascosti e piccole alcove; la sua profondità totale è di 24 metri e fu creato nel 1690 dalla famiglia Orsetti, proprietaria originale della villa. Particolare nel suo genere, questa meraviglia archiettonica verde era usata, in realtà, per concerti e spettacoli teatrali durante il regno di Elisa Bonaparte - anche se, vagando di arco in arco, è facile immaginare incontri segreti al chiaro di luna!

Stanza delle Miniature

Ristrutturata di recente, questo edificio ospita varie riproduzioni dei diversi stadi di Villa Reale. In particolare, mi è piaciuta tantissimo la fedele riporoduzione della villa sotto forma di casa delle bambole: le sue stanze e l'arredo ti daranno l'idea di ciò che non puoi vedere con i tuoi occhi per via dei lavori di ristrutturazione.

Lo sapevi? Gli alberi di limoni sono diventati un'istituzione dei giardini toscani dai primi del 1400 con Cosimo de' Medici. Questa tradizione è proseguita, poi, con Francesco I de' Medici (1541 – 1587), Gran Duca di Toscana ed uno dei primi collezionisti al mondo di piante di agrumi.

Giardino dei Limoni

Il design si basa sulla tipica disposizione barocca conferita al parco di Villa Reale dalla famiglia Orsetti nel XVII° secolo. Il suo punto di forza è sicuramente il laghetto con i pesci e le due statue bianche che rappresentano i principali fiumi dell'area, l'Arno - che nasce nel Casentino - ed il Serchio, che si origina, invece, in Lunigiana.

Oltre al laghetto, ci sono più di 200 vasi di agrumi, di cui soprattutto limoni. L'aspetto che mi è piaciuto di più di questo giardino è l'albero di magnolie gigante a cui è stata data la forma di albero di Natale (puoi vederne la foto nello slideshow sottostante).

Villa Reale in Marlia, Lucca: Over 200 vases with fruit trees in the Lemon garden

Teatro d'Acqua

Formato da un'ampia vasca semicircolare circondata da cascatelle che fanno sgorgare l'acqua da cinque grandi maschere: le magiche fontante e le rose colorate rendono questo giardino un grazioso esempio di architettura verde in stile barocco. Rimarrai incantato dall'armonia del bianco, del rosa, del rosso delle begonie e dal piacevole suono dell'acqua che sgorga dalle fontane.

Villa Reale in Marlia, Lucca: The Grotta, possibly designed by Buontalenti


Autore: Donna Scharnagl

Ho messo piede in Italia per la prima volta più di 25 anni fa ed ancora non ho trovato un buon motivo per andarmene. Dell'Italia amo il cibo, la cultura, la storia, l'arte, i paesaggi...ho menzionato già il cibo?! Mi definisco una studentessa a lungo termine. E così ho imparato che gli italiani hanno storie che vale la pena di ascoltare, storie che dipingono un quadro che mostra come il duro lavoro forgi il carattere, come la vita sia fatta di alti e bassi e quanto sia bello ridere.



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