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Villa Reale di Marlia ed i suoi giardini meravigliosi

Il Meravaglioso paradiso verde di Villa Reale di Marlia, appena fuori Lucca

Update August 2019: La Villa ed i giardini hanno iniziato un profondo progetto di rinnovamento nel 2014, con l'apertura al pubblico dei giardini dal 2016. I giardini chiudono durante l'inverno per la regolare manutenzione e riaprono ogni anno a marzo. Questo agosto 2019, parte della villa è stata aperta per visite, senza guida. Vedi la colonna laterale per maggiori dettagli sulla visita ai giardini ed alla villa. Diversi edifici sono - al momento in cui scriviamo - in fase di rinnovamento.

Villa Reale di Marlia è un monumento nazionale, visto che è stato il palazzo reale durante il breve regno di Elisa Bonaparte (sorella di Napoleone) come principessa di Lucca dal 1806 fino al 1814, quando dovette lasciare la villa dopo la caduta di Napoleone. Villa Reale si trova a soli 10 km dal centro della città di Lucca e a 30 minuti dal centro termale di Montecatini Terme. Chiunque sia interessato dalla Storia sarà affascinato dalla visita ai giardini della Villa, una tappa davvero unica da aggiungere al proprio itinerario, per non parlare di chi ama i giardini, storici e non. Se vi sono piaciuti i Giardini di Boboli a Firenze, quelli di Villa Reale di Marlia non sono da meno! 

View from Villa Reale onto the Teatro dell'Acqua

Il parco è una incantevole oasi verde facilmente raggiungibile in auto da Lucca (vi è abbondanza di parcheggio gratuito) o con i mezzi pubblici (con il bus di linea 59 dal piazzale Verdi, la stazione o le mura). Sapevo che i giardini di Villa Marlia erano grandi, ma non mi ero resa conto di quanto fino a che non abbiamo avuto occasione di visitarli (estate 2019) con la nostra guida, Michela. Ci è stato consigliato di dedicare un minimo di 2 ore per la visita. Ed adesso che anche parte della villa è stata aperta al pubblico, probabilmente conviene prevedere un tempo un pò più lungo. I giardini stessi ti invitano ad una visita più estesa, perchè sono stati progettati per essere godibili da tutti.

Non solo i giardini sono il posto ideale per un picnic, ma questi ultimi sono esplicitamente consigliati, sia che si porti il cestino da casa sia che si compri qualcosa da mangiare al bar recentemente aperto all'interno del giardino (lo stavano ultimando durante la nostra ultima visita). I cani al guinzaglio sono i benvenuti, naturalmente pulendo dietro di loro. La nostra visita si è svolta a giugno, quindi ci siamo persi la favolosa fioritura delle antiche camelie, ma c'erano tantissimi altri fiori all'interno del parco e tutte le gradazioni di verde nelle diverse varietà di piante ed alberi presenti. Troverete i giardini meravigliosi da visitare in ogni periodo dell'anno (da marzo ad ottobre, quando sono aperti). 

La Visita

Concedetevi almeno 2 ore per percorrere tranquillamente l'anello che attraversa tutto il parco, ma se volete anche visitare la porzione di villa aperta al pubblico, è bene considerare un tempo maggiore. Consiglierei però, se possibile, di prevedere un tempo anche più lungo da dedicare alla visita, possibilmente almeno una mattinata, preparando un picnic per il pranzo e godersi così una giornata all'aperto in questi giardini meravigliosi. Potrebbe benissimo rivelarsi una delle esperienze più romantiche e piacevoli della vostra vacanza in Toscana. Se poi non avete tempo o voglia di prepararvi per un picnic da questa estate 2019 la villa ha appena aperto il proprio bar per offrire ai visitatori la possibilità di acquistare un pranzo, snack e da bere anche all'interno del giardino.


L'ultimo rinnovamento in ordine di tempo di questi immensi giardini è iniziato nel 2015, considerando la sua lunga storia e la villa è stata in parte riaperta per visite. E' possibile anche visitare una stanza delle miniature restaurata con un plastico che riscostruisce in dettaglio la villa stessa, che da una idea del piano terra della villa.

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All'arrivo alla villa, la biglietteria si trova nelle palazzine gemelle che si trovano subito all'entrata, in quella di destra per essere precisi. Qui è possibile ricevere anche una utile mappa ed una brochure dei giardini, assieme al biglietto di entrata. Immediatamente di fianco all'ufficio biglietti si trovano i bagni, ed è una buona idea visitarli prima di addentrarsi nei grandi giardini. 

Prima di programmare la vostra visita alla Villa Reale di Marlia, data una occhiata alla loro pagina degli eventi sul sito ufficiale perchè ci sono spesso concerti di musica classica o jazz, rievocazioni storiche e picnic al tramonto che hanno luogo nei giardini e che renderebbero la vostra visita ancora più speciale.

La storia di Villa Marlia, in breve

Fra le molte ville che caratterizzano la campagna di Lucca Villa Marlia è una delle più elaborate, grazie al suo passato lungo ed intenso che inizia nell'alto medioevo, quando il nucleo principale era una fortezza. Diverse famiglie di mercanti si sono alternate nella proprietà attraverso gli anni fino al secolo XVII quando è passata alle nobili famiglie Olivieri ed Orsetti. Durante questo periodo, i giardini hanno preso l'aspetto tipico del periodo Barocco, con la creazione di ampi viali per carrozze, corti e giardini di impatto scenico come il Teatro della Verzura (il primo in Europa) ed il Giardino dei Limoni.  E' anche in questo periodo che fu costruita l'elegante Palazzina dell'Orologio.

Il culmine nella storia e nella crescita della villa si ebbe quando Napoleone nominò sua sorella Elisa Bonaparte Baciocchi principessa di Piombino e Lucca e poi Gran Duchessa di Toscana. Quest'ultima acquisto la villa nel 1806 e fu allora che fu ribattezzata Villa Reale, visto lo stato regale della sua nuova proprietaria. Elisa Bonaparte effettuò diversi cambiamenti ai giardini, estendendo la proprietà, aggiungendo delle residenze vicine al corpo principale della villa, ed espandendo la villa stessa. Introdusse inoltre molte nuove piante ed alberi in Toscana, compreso le camelie menzionate prima. Il cambiamento più significativo fu creare l'ampia estensione del giardino dalla villa che ha dato luogo ad una graduale discesa, che termina con un lago alla fine, in accordo allo stile romantico del periodo. Il lago era allora più piccolo dell'attuale, che è stato espanso negli anni '20, un'altro importante periodo di crescita per la configurazione dei giardini che ammiriamo oggi.

I giardini di Villa Marlia sono il risultato di una combinazione di modifiche fatte da Elisa Bonaparte e dai successivi proprietari della tenuta: passeggiare in questi giardini è come essere in un museo vivente e ripercorrere la sua storia. Dopo partenza di Elisa, la villa passò ai Borboni e continuò ad essere uno dei luoghi preferiti per tenere feste per la corte reale. La proprietà continuò ad essere passata di erede in erede fino a che l'ultimo dei Borboni morì e la villa così ed i suoi arredi furono messi in vendita.

Nei primi anni 20, il conte e la contessa Pecci-Blunt acquistarono la tenuta ed iniziarono delle aggiunte: il famoso architetto francese Jacques Greber fu incaricato di creare il campo da tennis, una pista da bocce e la piscina. Nella brochure che si riceve visitando la villa, così come sul sito ufficiale, sono disponibili maggiori dettagli sui vari stadi di trasformazione della villa e dei giardini. I terreni sono sempre molto curati per tutto l'anno e si troveranno sempre dei tesori da ammirare fra le mura verdi dei giardini, in qualsiasi periodo si decida di visitarli. 

Nel tardo rinascimento i giardini si espansero in grandezza e bellezza, divennero più simmetrici, e si popolarono di fontane, statue, grotte, organi d'acqua ed altre caratteristiche per il piacere dei proprietari e la sorpresa dei visitatori. Pur espandendosi e cambiando la parte principale dei giardini è stata rinnovata in modo da mantenere lo stile e l'aspetto che ha caratterizzato la villa nei secoli. 

E' agevole passeggiare ed orientarsi nei giardini, anche con un passeggino (a ruote grandi), come avevamo noi nella nostra visita. L'unica parte in cui si possono avere problemi con passeggini o sedie a rotelle è la parte chiamata "via delle camelie" proprio all'inizio ma la parte centrale, che abbiamo seguito, è certamente fattibile. Il parco offre tantissime opportunità per fare foto bellissime, e come potete vedere dalle tante foto di questo articolo è stato difficile fare una selezione!

Visto che ci sono così tante zone degli immensi giardini da scoprire, ne evidenziamo alcune fra le più belle e caratteristiche, invitandovi naturalmente a visitarli per vedere tutti con i vostri occhi, che è naturalmente la cosa migliore!

Il Viale delle Camelie

Vi sono più di trenta varietà di camelie piantate lungo l'area dedicata a queste magnifiche piante introdotte in Toscana da Elisa Bonaparte grazie a sua cognata Giuseppina ed al suo amore per le piante esotiche, che coltivava nella sua residenza di Malmaison, appena fuori Parigi. E' attraverso queste due donne che le camelie, così il glicine che oggi si trova ovunque a Lucca ed in Toscana, così come la mimosa furono inizialmente introdotte in Toscana. 

Se vi piacciono particolarmente le camelie, lungo il viale ad esse dedicato troverete che ogni varietà è accompagnata da un QR code e da informazioni dettagliate. Vi sono documenti che provano ad esempio che la Camelia japonica arrivò in Toscana in particolare attraverso la notevole consegna di piante rare ricevute da Elisa Bonaparte Baciocchi da suo fratello Giuseppe, Re di Napoli, nel 1808. Da Napoli arrivarono anche magnolie, tulipani, ginkgo biloba e piantaggini

Il momento dell'anno migliore per apprezzare in pieno la fioritura delle camelie è in febbraio, marzo ed aprile.

Il Lago

Anche se il lago era contemplato durante il regno di Elisa, quello che ammiriamo oggi fu in realtà costruito più di cento anni dopo che la principessa regnante abbandonò la villa. Progettato dall'architetto francese Jacques Greber nel 1924, il lago, che si trova nella parte a sud dei giardini, aveva piccole barche così che gli ospiti potevano arrivare ad una piccola isola che si trova al suo interno. Al giorno d'oggi è un punto di riferimento nella scenografia del giardino, e costituisce una magnifica cornice per ammirare la villa dalla distanza. Non vi sono barche oggi, almeno per il momento... 

Interessante: Il lago ha una funziona pratica importante. L'acqua scorre dal retro della villa e dal Teatro d'Acqua verso il lato sinistro dei giardini e nel ruscello lungo la Via delle Camelie e finisce nel lago... un innovativo sistema di pompe poi riporta l'acqua in alto lungo il lato destro del giardino per alimentare le numerose fontane attraverso un complesso sistema di canali sotterranei

Il Giardino all'Italiana

Uno fra i pochi giardini esistenti, il giardino all'italiana di Villa Marlia, é situato proprio dietro la Villa del Vescovo, una delle aggiunte che Elisa Bonaparte commissionò durante la sua permanenza qui. Ci sono in realtà due giardini, quello sopraelevato sulla terrazza con prato ed una magnifica magnolia grandiflora blu al suo centro.

Fra il Giardino Italiano e la Villa del Vescovo (che è al momento in fase di rinnovo e nella quale l'attuale proprietario intende vivere non appena pronta) vi è l'area del giardino che è andata incontro ai maggiori cambiamenti negli anni '20. Questa area ospita il campo da tennis e la piscina - che non è stata rinnovata e che nella mia  modesta opinione dovrebbe essere lasciata così - che offrono uno scorcio intrigante su questa epoca. Si può facilmente immaginare la piscina tornare alla vita con feste e ricevimenti pieni di nobili ospiti e persone famose di allora.

La Grotta di Pan

The Grotto of Pan at one end of the Spanish Garden

Questa suggestiva grotta con i suoi misteriosi mostri marini ricorda la grotta del Buontalenti nei giardini di Boboli a Firenze. Non sono certa quando fu costruita, visto che non sembra essere stata parte della villa prima del periodo di Elisa Bonaparte. Forse è stata da lei commissionata quando acquistò questa porzione delle proprietà circostanti, incluso Villa del Vescovo. Il giardino spagnolo e la piscina, vicini alla grotta, sono però di un tempo successivo, quindi forse la grotta esisteva già come parte di un altro giardino.

Gli artisti, chiamati da importanti famiglie italiane a costruire grotte a scopo decorativo simili a quella naturali, spesso utilizzavano vere concrezioni calcaree asportate dalle vere caverne. Le grotte erano decorate con fontane, sculture ed affreschi, spesso ispirate da temi fantastici con riferimenti all'alchemia.

Abbiamo avuto la fortuna di ammirare i giochi d'acqua (che sopresa!) attivarsi all'improvviso nella grotta, soprattutto perchè Michela sa dove sono i rubinetti giusti ;-) Zampilli dal soffitto e dalle pareti hanno creato dei piccoli arcobaleni mostrandoci come è stata pensata davvero la grotta: con l'acqua che scorre. 

Il Giardino Spagnolo

Cosa è un giardino spagnolo?

Tradizionalmente questi giardini hanno la forma di una croce, che segue i quattro punti cardinali, ed include vari specchi d'acqua e canali dove l'acqua si riflette e scorre creando un suono dall'effetto rilassante. Il modello sono i giardini spagnoli di Alhambra). Spesso hanno alberi da frutto e piante profumate dando luogo ad una esperienza sensoriale fatta di suoni, colori e fragranze.

Il giardino spagnolo di Villa Marlia offre dei piacevolissimi canali d'acqua che scorre attraverso le rose ed i limoni, invitando il visitatore a sedersi e godere del suono rilassante dell'acqua e l'atmosfera tranquilla che crea.

La bellezza sofisticata di questo giardini fu progettata attorno al 1924 dall'architetto francese del paesaggio Jacques Greber in stile Art Deco, così come la piscina e le altre aree dedicate allo sport (il campo da tennis e la pista di bocce) e l'espansione del laghetto.

Il giardino spagnolo si trova circa a metà dell'itinerario consigliato nel visitare il giardino, quindi c'è ancora tanto da vedere e da godersi!

Il giardino dei limoni

Villa Reale in Marlia, Lucca: The pond in the Lemon Garden

Lo sapevi?

Gli alberi di limone divennero un punto fisso nei giardini toscani nei primi anni del 1400 con Cosimo de' Medici. Questa tradizione continuò con Francesco I de' Medici (1541 – 1587), Granduca di Toscana Grand Duke of Tuscany e uno dei primi collezionisti al mondo di alberi di agrumi.

Il design è basato sul tipico modello barocco dato al parco di Villa Reale dalla famiglia Orsetti nel 1600. Al centro spicca il laghetto dei pesci con due statue bianche distese che rappresentano i principali fiumi nell'area: l'Arno, che si origina in Casentino ed il Serchio, che nasce in Lunigiana e Garfagnana. 

In aggiunta al laghetto vi sono oltre 200 vasi di piante di agrumi, in particolare di limoni. Vi sono anche 6 grandi alberi di magnolia, a cui è stato dato la forma di grandi coni così che sembrano giganteschi alberi di Natale. Deve essere uno spettacolo quando sono in fiore! Le magnolie furono piantate durante il regno di Elisa Bonaparte agli inizi del secolo diciannovesimo.

Villa Reale in Marlia, Lucca: Over 200 vases with lemon trees in the Lemon garden line this pond

Il teatro di Verzura

Si tratta del più vecchio teatro "naturale" d'Europa! Il palcoscenio e le mura sono create con piante, tagliate in modo da creare nicchie ed angoli nascosti.

Piantato nel 1690 dalla famiglia Orsetti, proprietari originali della villa, la sua profondità complessiva è di 24 metri.

Questo "teatro verde" è intrigante ed è stato utilizzato per veri concerti e spettacoli teatrali durante il regno di Elisa Bonaparte. Passeggiando fra i suoi tanti archi e nicchi non è difficile immaginare che sia stato un luogo perfetto anche per incontri clandestini ;-).

Il Teatro d'Acqua

Questo bellissimo giardino barocco è formato da un grande specchio d'acqua semi-circolare con cascate che fluiscono da cinque grandi maschere, con fontane e rose dai bellissimo colori. Si trova proprio dietro Villa Reale, ed è quindi il più facile da ammirare dalla Villa, anche se nell'itinerario si visita per ultimo, visto che il percorso consigliato è un anello da percorrere in senso anti-orario. Difficile non rimanere incantati dallo spettacolo delle begonie bianche, rosa e rosse accompagnate dalla musica dell'acqua che si riversa fra i vari livelli.

La Villa

Alcune porzioni della villa sono state appena aperte al pubblico, nell'agosto 2019. Altre porzioni sono ancora in fase di rinnovamento,  ma la villa è aperta e dovreste includerla nella vostra visita! Controllate bene sia gli orari (sia nella colonna laterale che nel sito ufficiale) che i biglietti visto che la Villa è un extra ed è opzionale rispetto alla visita ai giardini. Non era ancora stata aperta nella nostra ultima visita, quindi dovremo tornarci presto per dare una sbirciatina a come vivevano i reali ed i nobili di un tempo. 

In ogni caso, visitare la villa è molto semplice: all'arrivo ci saranno consegnate delle brochure sui giardini e sulla villa, ma è una buona idea mettersi avanti scaricando la nuova app "villa reale di marlia" sul proprio smartphone, che contiene una video-guida ai giardini ed una audio-guida alla varie stanze della villa. Potrete visitare in totale autonomia sia la villa che i giardini al vostro arrivo, non è necessario unirsi a visite guidate ad orari prestabiliti. 

Eventi Speciali

Villa Reale di Marlia organizza eventi speciali per invitare il pubblico a visitare i giardini e a godere della loro bellezza anche in condizioni speciali, come pic-nic al tramonto (con cestini preparati dai migliori ristoranti di Lucca), concerti musicali, pomeriggi dedicati al cosplay e rievocazioni storiche. Visitate il sito ufficiale per maggiori dettagli su tutti gli eventi.

Se cercate un posto meraviglioso, nel verde, dove passeggiare, fare un pic-nic, rilassarvi e fare foto bellissime, suggerisco vivamente di visitare Villa Reale di Marlia vicino Lucca!


Autore: Lourdes Flores

Sono americana (dalla California) e vivo a Firenze da più di 10 anni. Mi piace esplorare e scoprire tanti angoli di Firenze e della Toscana rimasti nascosti. Mi piace condividere le mie esperienze e fornire aiuto sul Forum rispondendo alle domande dei turisti (sopratutto stranieri) che stano programmando la loro vacanza in Toscana. Se avete delle domande, postategli li'!



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