Questa Pasqua – domenica 5 aprile – coincide con la prima domenica del mese e ciò significa ingresso gratuito in tutti i musei statali! Abbiamo informazioni aggiuntive su cosa vedere e fare a Firenze e in tutta la Toscana in queste due date per quanto riguarda tradizioni e mercati, quindi questo post si concentrerà sulle aperture speciali e sugli orari dei musei che non sono trattati in dettaglio in quelle due pagine.
Il fatto che la Pasqua cada la prima domenica del mese la rende un’ottima occasione sia per i cittadini che per i visitatori di accedere liberamente a gran parte dei musei statali in Italia; qui ci occupiamo di quelli che rientrano nella direzione “Regionale Toscana”, che sono distinti dagli Uffizi e dall’Accademia, i quali appartengono a organizzazioni diverse.
Poiché la Pasqua sarà affollata, prendete nota delle aperture speciali di Lunedì dell’Angelo (Pasquetta), dove potrete visitare con un biglietto regolare, garantendo un intero fine settimana lungo dedicato alla cultura e alle visite a grandi collezioni museali, complessi monumentali, aree archeologiche immerse nel paesaggio e luoghi della spiritualità.
A Firenze, la domenica di Pasqua e, straordinariamente, il lunedì di Pasquetta, presso il Museo di San Marco, potrete ammirare la Sala del Beato Angelico, riaperta con un nuovo allestimento che presenta 33 tavole del celebre frate pittore, rendendola la più grande e importante collezione al mondo di opere su tavola dell’artista. Include anche dipinti mai esposti al pubblico prima della recente mostra dedicata all’Angelico, come il Trittico Francescano della Compagnia di San Francesco in Santa Croce, ricomposto nella sua interezza dopo il magistrale restauro dell’Opificio delle Pietre Dure, accanto alla croce sagomata restituita alla produzione giovanile del maestro.

Al primo piano di San Marco è allestita una sezione speciale della mostra Rothko a Firenze: cinque opere di Mark Rothko provenienti da importanti collezioni internazionali, realizzate con tecniche diverse e appartenenti a periodi differenti, sono in dialogo diretto con cinque degli affreschi nelle celle 1, 3, 4, 6, 7 che tanto lo avevano ispirato. Le scelte sono state guidate da affinità di colore, materia e, soprattutto, spirito.
Il percorso del sacro trova la sua genesi naturale nel Museo di San Marco, dove la narrazione pasquale si manifesta in innumerevoli scene nell’intimità meditativa delle celle affrescate dal Beato Angelico – ad esempio nel Noli me tangere e nella Resurrezione — nelle tavole dell’Armadio degli Argenti e nelle pale monumentali, predelle e cuspidi delle sue opere più celebri. Questa trama visiva, carica di silenzio e significato, si completa e prosegue poi nei Cenacoli fiorentini, dove le iconografie dell’Ultima Cena, arricchite da simboli che richiamano la Passione, offrono il culmine ideale di questa narrazione per immagini. Specificamente per le festività pasquali, questo itinerario unisce i luoghi della spiritualità domenicana ai suggestivi refettori di Sant’Apollonia e San Salvi e al Chiostro dello Scalzo, offrendo una visione d’insieme della pittura rinascimentale che affianca la narrazione degli affreschi angelichiani alla grande tradizione dei cenacoli fiorentini.
Spostandoci fuori Firenze, ad Arezzo troverete diversi musei statali aperti per le festività. Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate”, sarà possibile visitare la mostra “—The Minerva of Arezzo. A story of a rediscovered community—.” La celebre scultura bronzea – ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541 e subito donata al duca Cosimo I de’ Medici che la collocò nel suo studio privato a Firenze, esposta al Museo Archeologico Nazionale di Firenze dal 1871 – si trova attualmente in una delle sale più suggestive della sezione romana del Museo di Arezzo, dove viene presentata attraverso una narrazione aggiornata e immersiva che ne ripercorre la scoperta, la fortuna collezionistica fiorentina e la complessa storia conservativa.
Presso il Museo di Casa Vasari, la Camera di Abramo, la camera nuziale del Vasari, è nuovamente aperta ai visitatori, essendo una delle sale più significative della casa-museo. Ha riaperto anche il giardino pensile, un suggestivo spazio all’aperto che rappresenta un elemento distintivo della residenza vasariana: concepito come luogo di quiete e contemplazione, integra architettura e natura secondo la sensibilità rinascimentale per l’armonia tra ambiente costruito e paesaggio.
Il Museo di Casa Vasari e la Basilica di San Francesco ad Arezzo offrono inoltre al pubblico audioguide e video in Lingua dei Segni Italiana “I Segni dell’Arte”, realizzate dalla Direzione Regionale Musei della Toscana in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS) – Sezione Provinciale di Arezzo, che raccontano le storie di autentici capolavori della storia dell’arte, come La Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca.
Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna: attraverso un percorso cronologico che va dall’alto Medioevo all’Ottocento, articolato in venti sale, conserva ed espone una delle collezioni più rappresentative della Toscana.
Nei dintorni, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere – Palazzo Taglieschi permette uno sguardo approfondito sulle tradizioni locali attraverso la sua straordinaria collezione di terrecotte invetriate dei Della Robbia e sculture lignee, tra le quali spicca la celebre Madonna col Bambino di Jacopo della Quercia.
Nell’Area Archeologica del Sodo, ai piedi della collina sotto Cortona, si possono visitare due monumenti funerari che celebravano il prestigio delle famiglie aristocratiche dell’età arcaica e uno dei pochi esempi di tomba etrusca che conserva ancora un altare monumentale decorato con sculture e motivi ornamentali risalenti all’inizio del VI secolo a.C.
L’Abbazia di Soffena, un piccolo gioiello del Valdarno aretino a Castelfranco Piandiscò, sarà aperta solo il lunedì di Pasquetta per mostrare al pubblico il suo tesoro più prezioso: gli splendidi affreschi tardo gotici e rinascimentali, tra i quali spicca l’Annunciazione eseguita da Giovanni di Ser Giovanni, detto lo Scheggia, fratello minore di Masaccio.
Spostandosi verso ovest, in provincia di Livorno, i cittadini e i visitatori dell’Isola d’Elba potranno visitare il Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche – Villa S. Martino a Portoferraio. La suggestiva residenza estiva di Napoleone Bonaparte, immersa nel verde, è un luogo ricco di storia e fascino.
Il Museo Archeologico di Castiglioncello, aperto solo a Pasqua, nella grande pineta del Poggetto vicino alla baia del Porticciolo, espone una selezione di materiali provenienti dalla necropoli del promontorio.
A Pistoia, sia la Fortezza di Santa Barbara, l’ex Chiesa del Tau, che l’Oratorio di San Desiderio sono aperti entrambi i giorni, come sempre gratuitamente.
Aperta a Pasqua e Pasquetta è l’Area Archeologica di Comeana (PO) – Tumulo di Montefortini. La struttura è un tumulo artificiale alto 12 metri che ospita due camere funerarie; la principale è una monumentale tomba a tholos (circolare) del 640-630 a.C.
A Chiusi (SI), il Museo Nazionale Etrusco sarà aperto entrambi i giorni. Inoltre, la mostra «Un giovane di belle speranze…. Ranuccio Bianchi Bandinelli 1922-1929» è stata appena prorogata fino al 28 giugno 2026.
Aperture di altri musei in Toscana:
A Pasqua e Pasquetta
- Al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, ultimi giorni per visitare la mostra Icone di Potere e Bellezza.
- Ville Medicee di Petraia, Poggio a Caiano e Cerreto Guidi, per il Giardino della Villa Medicea di Castello e il Parco di Villa il Ventaglio.
- Pisa e provincia: Museo delle Navi Antiche, Museo di San Matteo e la Certosa di Calci. Aperto solo domenica 5 aprile è il Museo Nazionale di Palazzo Reale.
- Musei Nazionali di Lucca: Museo Nazionale di Palazzo Mansi e Museo Nazionale di Villa Guinigi, dove è in corso la mostra “Il Pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento”.
- Parchi Archeologici della Maremma: Cosa, Roselle e Vetulonia.
Nota bene: in caso di allerta meteo gialla/arancione/rossa, i parchi, i giardini e le aree all’aperto potrebbero essere chiusi al pubblico.
Giorni e orari di apertura (*** = Ingresso Gratuito)
Ecco un riepilogo degli orari per molti dei musei menzionati sopra, e altri ancora, per vostra comodità:
FIRENZE
- MAF Museo Archeologico Nazionale di Firenze
- Pasqua: 8:30-14:00 (ultimo ingresso 13:15)
- Pasquetta: 8:30-14:00 (ultimo ingresso 13:15)
- Museo di San Marco
- Pasqua: 8:30-13:50 (ultimo ingresso 12:45)
- Pasquetta: 8:30-13:50 (ultimo ingresso 12:45) apertura straordinaria
- Cenacolo di Sant’Apollonia
- Pasqua: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.50)
- Pasquetta: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.50)
- Cenacolo di Andrea del Sarto
- Pasqua: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)
- Pasquetta: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20) apertura straordinaria
- Chiostro dello Scalzo
- Pasqua: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)
- Pasquetta: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20) apertura straordinaria
- Parco di Villa il Ventaglio ***
- Pasqua: 8:15 – 18:30
- Pasquetta: 8:15 – 18:30
- Giardino della Villa Medicea di Castello
- Pasqua: 8:30-18:30 (ultimo ingresso alle 18:00)
- Pasquetta: 8:30-18:30 (ultimo ingresso alle 18:00) apertura straordinaria
- Villa Medicea della Petraia
- Pasqua e Pasquetta: Giardino 8.30 – 18.30. Ingresso in Villa a orari specifici (9.30, 10.30, 11.30, 12.30, 14.00, 15.00, 16.00, 17.00).
- Villa Medicea di Cerreto Guidi
- Pasqua e Pasquetta: 8:30 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00) apertura straordinaria
AREZZO
- Basilica di San Francesco
- Pasqua: 13:00-18:00; Pasquetta: 9:00-19:00
- Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate”
- Pasqua: 9:00-19:30; Pasquetta: 9:00-14:00
- Museo di Casa Vasari
- Pasqua e Pasquetta: 8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30)
- Abbazia di San Salvatore a Soffena ***
- Pasqua: Chiuso; Pasquetta: 14:15 – 18:45
GROSSETO
- Area Archeologica di Roselle
- Pasqua e Pasquetta: 9:45 – 18:45 (ultimo ingresso 18:00)
LIVORNO
- Museo Archeologico Nazionale di Castiglioncello ***
- Pasqua: 10:00-13:00; Pasquetta: Chiuso
LUCCA
- Museo Nazionale di Villa Guinigi & Museo Nazionale di Palazzo Mansi
- Pasqua e Pasquetta: 9:00-19:30 (ultimo ingresso 18:00)
PISA
- Museo delle Navi Antiche di Pisa
- Pasqua e Pasquetta: 14:00-19:30
PRATO
- Villa Medicea di Poggio a Caiano
- Parco: 8:15-17:00. Villa: Prenotazione obbligatoria (ogni ora dalle 8:30-15:30).
SIENA
- Museo Nazionale Etrusco di Chiusi
- Pasqua e Pasquetta: 8:30 – 14:00 (ultimo ingresso 13:20)
About Lourdes Flores
An American living in Florence for over 10 years, Lourdes continues to explore and discover new places in Tuscany with the eyes of a tourist but with the experience of living in Italy. She shares her experiences on this blog and website, particularly offering lots of travel planning help on the Forum!