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Alla scoperta di Pistoia del suo centro storico

La città di Pistoia si trova esattamente a metà strada tra Firenze e Lucca, da cui dista solo 40 km. Pistoia spesso non viene inserita nei classici itinerari turistici o per lo meno non viene proposta a chi si trova a visitare la Toscana per la prima volta, ma è senz’altro una città ricca di fascino e di cose da vedere.

Facile da raggiungere sia in auto che in treno, il centro storico di Pistoia è a mio avviso perfetto per trascorre una bellissima mezza giornata.

Un tour a piedi tra le principali attrazioni

Pistoia è una città piacevole da vivere e scoprire a poco a poco, senza programmi serrati, tuttavia ci sono delle “fermate” assolutamente imprescindibili.

In piazza Duomo, a pochi metri dalla Cattedrale, si trova l’APT di Pistoia ovvero l’ufficio turistico dove potete chiedere eventuali informazioni utili per visitare la città.

Quello che vi propongo di seguito è un itinerario alla scoperta delle principali bellezze della città che potrete facilmente percorrere a piedi (il centro storico del resto è chiuso al traffico):

  1. Cattedrale di San Zeno (e Campanile)
  2. Battistero
  3. Ospedale del Ceppo e Pistoia Sotterranea
  4. Piazza della Sala
  5. Museo Marino Marini

Il nostro percorso inizia dal vero e proprio cuore del centro storico della città ovvero dall’incantevole Piazza del Duomo.

Il Duomo di Pistoia risale al X secolo ed è intitolato a San Zeno, vescovo del 300 d.C. La statua del Santo si trova sul tetto della Cattedrale accanto a quella del Santo patrono della città San Jacopo. Le due figure dei Santi sono legate storicamente, infatti pare che fu proprio il vescovo Zeno a ottenere per la città di Pistoia un’importante reliquia di San Jacopo, a cui la città era devota, proveniente da Santiago de Compostela.

La reliquia fu posta in un altare argenteo e collocata in una cappella costruita appositamente, la Cappella di San Jacopo. Oggi il bellissimo altare, sicuramente l’opera più suggestiva visibile nel Duomo, è stato posizionato nella Cappella del Crocifisso, che si affaccia sulla navata destra della Chiesa. Sulla destra del Duomo noterete un edificio in mattoni davvero particolare, caratterizzato da un loggiato con archi a sesto acuto e bifore, è il Palazzo dei Vescovi. Qui, al piano terra, ha sede l’Ufficio per il Turismo di Pistoia (APT).

Il bel campanile del Duomo si trova sul lato sinistro della Chiesa, caratterizzato da una torre in stile gotico e dalla merlatura a coda di rondine tipica del periodo ghibellino. È possibile salire fino in cima al campanile, accompagnati da una guida. Vi aspettano 200 scalini, ma potete esser certi che il panorama sulla città che vi potrete godere da lassù ripagherà ogni eventuale fatica. Il biglietto per l’ingresso può essere acquistato presso l’ufficio turistico che si trova a pochi metri dal Duomo.

Di fronte alla Cattedrale troviamo l’antico Battistero di San Giovanni in Corte, un elegante esempio di architettura gotica risalente, nella sua forma attuale, al XIV secolo. Il Battistero ha pianta ottagonale ed una caratteristica facciata in marmo bicromo che si rifà alla tradizione romanica pistoiese.

Il Battistero ha subito diversi interventi di restauro nel corso dei secoli ed entrando al suo interno si ha l’impressione di un ambiente solenne, ma anche spoglio. L’attenzione del visitatore viene inevitabilmente catturata dallo splendido fonte battesimale realizzata da Lanfranco di Como e posizionato al centro dell’ottagono.

Il Battistero oggi non ha più funzione liturgica, ma ospita saltuariamente degli eventi culturali.

Lasciamo per il momento Piazza del Duomo e ci dirigiamo verso l’antico Ospedale del Ceppo, in piazza Giovanni XXIII, che potete raggiungere facilmente a piedi con una passeggiata di 10-15 minuti.Fondato nel XIII secolo, l’Ospedale del Ceppo ebbe tra l’altro un ruolo fondamentale nel 1349 quando la città fu colpita da un’epidemia di peste nera.

Nei secoli sono stati fatti diversi interventi strutturali: nel 1500 fu costruito il caratteristico loggiato esterno e nel 1600 il complesso fu ulteriormente ampliato.Merita soffermarsi ad ammirare il loggiato, sulla cui facciata corre un prezioso fregio policromo in terracotta invetriata, opera dello scultore Santi Buglioni. Sotto il fregio, all’incrocio delle arcate, sono collocati dei tondi sempre in terracotta invetriata, realizzati da Giovanni della Robbia.

L’Ospedale del Ceppo non è visitabile al suo interno, ma è possibile fare una visita guidata di parte dei suoi sotterranei grazie a “Pistoia Sotterranea”, la cui biglietteria si trova proprio all’interno dell’Ospedale.

Le visite partono circa ogni ora delle 1030 alle 18 e, su richiesta, vengono effettuate in diverse lingue ed hanno la durata di 1 ora.

Vi aspettano 650 metri di sotterranei bonificati attraverso i quali la guida illustra ai visitatori secoli di storia di Pistoia e dell’Ospedale. Oltre ai sotterranei, vedrete la saletta anatomica dell’antica Scuola Medica del Ceppo, situata nel giardino dell’Ospedale, che è la più piccola sala anatomica del mondo e davvero pregevole.

Quello proposto da Pistoia Sotterranea è percorso davvero inusuale e ad affascinante, vi consiglio di non perdervelo! Per informazioni potete chiamare questo numero: 0573.368023.

Un’ultima curiosità a riguardo dell’Ospedale del Ceppo: è stato il principale ospedale di Pistoia (ovviamente in un edificio moderno) fino al Luglio 2013, adesso tutti i reparti sono stati trasferiti nel nuovo Ospedale di San Jacopo.

A questo punto del nostro itinerario probabilmente sarà arrivata l’ora giusta per fare uno spuntino o pranzare.

Il mio consiglio è di ritornare verso Piazza del Duomo e raggiungere Piazza della Sala, che si trova alle spalle del Battistero. “La Sala”, come la chiamano i pistoiesi, ospita il mercato cittadino ed una serie di botteghe “storiche” ed anche enoteche, bar e ristoranti perfetti per una pausa all’insegna del gusto dopo una mattinata tra storia, arte ed architettura.

Desidero concludere questo itinerario alla scoperta delle bellezze di Pistoia con un vero e proprio museo e vi propongo quello di Marino Marini nel Palazzo del Tau in Corso Fedi, a pochi minuti a piedi da Piazza della Sala.

Il Museo Marino Marini ospita numerose opere d’arte contemporanea del celebre artista degli anni Quaranta, nativo proprio di Pistoia. Il gruppo equestre è senz’altro uno dei temi più noti di Marini, ma anche le sue “Pomone”, ritratti di nudi femminili ispirati alla dea etrusca della fertilità.

Il museo è aperto dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 (il sabato l’ingresso è gratuito) e la domenica dalle 9 alle 13. Chiuso il lunedì. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito ufficiale: http://www.fondazionemarinomarini.it.

Come arrivare a Pistoia: in treno o in macchina?

Pistoia si raggiunge facilmente sia in auto che in treno.

In auto il modo più semplice e diretto è quello di prendere l’autostrada A11 ed uscire a “Pistoia”, proseguendo poi per “Pistoia centro”. Il centro storico della città è chiuso al traffico, ma potete parcheggiare facilmente sia nei dintorni della stazione che nei cosidetti parcheggi “di scambio”, che prevedono un bus navetta verso il centro (parcheggi Stadio, Pertini e Cellini).

Il treno è un’alternativa estremamente comoda: ci sono diverse corse tutto il giorno e si evitano eventuali problemi di traffico e parcheggio. Il viaggio da Firenze, ad esempio, dura 40-50 minuti, a seconda dei treni, giusto il tempo di godersi un po’ di relax (potete consultare gli orari sul sito di Trenitalia http://www.trenitalia.com/ ).

Dalla stazione al centro potete muovervi sia a piedi che con gli autobus urbani.


Autore: Cristina Romeo

Nata a Firenze alla fine dei favolosi anni ‘70, vive da sempre nella famosa “culla del Rinascimento”. Innamorata della sua terra, è mamma di un'adorabile e vivace bimba, a cui spera di trasmettere tutta la sua passione per la loro meravigliosa e preziosa Toscana.



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